Letture
Nei corsi opzionali
o anche a lezione a volte si prendono in considerazione saggi, romanzi
o semplici racconti che ci vengono
portati
come esempi, altri dai quali si traggono riflessioni e altri che ci
vengono consigilati. Ho pensato di riportare qui i vari
titoli con una breve sintesi e magari un breve commento. Alcuni titoli
invece sono di mia personale
lettura.
Le sintesi sono tratte
le dal
sito www.ibs.it
dove tra l'altro si trovano tutte le informazion sui libri e i
commenti dei lettori. Dal sito è possibile pure acquistare i
libri, ottimo per libri difficilmente reperibili nelle piccole librerie.
Titolo: Salvo
complicazioni. Appunti di un chirurgo americano su una scienza
imperfetta.Autore: Atul Gawande
Editore: Fusi Orari
Pagine: 286
Prezzo: €15,00
Ho
scoperto questo libro nel 2004 quando venne
pubblicato negli Stati Uniti con il titolo di "Complications". Dopo
oltre un anno è arrivata l'attesa traduzione, con qualche
scoinvolgimento come è normale nel titolo e nella grafica,
ma i
contenuti hanno conservato il loro fascino. Scritto da un
giovane chirurgo statunitense, Atul Gawande, che attraverso il racconto
di casi veri, spesso vissuti in prima persona, esplora il potere, i
dubbi e i limiti della professione medica, rivelandone gli aspetti
più profondi. L'autore getta uno sguardo coraggioso e senza
reticenze sulla chirurgia, una scienza in continua evoluzione ma
soprattutto un'attività umana, che si basa su informazioni
imprecise e su individui che possono sbagliare proprio quando la vita
della persona è più in pericolo, durante una
tracheotomia
come di fronte al devastante "batterio divoracarne". La lettura
è scorrevole e fornisce terreno fertile per molti
approfondimenti.
Titolo: La lunga
notte del dottor GalvanAutore: Daniel Pennac
Editore: Feltrinelli
Pagine: 77
Prezzo: €5,00
La lunga notte del dottor Galvan
è un divertentissimo libro dove un giovane
medico del pronto soccorso, Gerard Galvan racconta una folle notte di
molti anni prima, quando fra crisi di asma e arti spappolati era stato
finalmente notato un uomo seduto su una sedia che ripeteva: "Non mi
sento tanto bene". Il malato passa da tutti gli specialisti, convocati
d'urgenza a risolvere uno dopo l'altro crisi acute di ogni genere:
dall'occlusione intestinale all'esplosione della vescica, all'attacco
epilettico. Rimasto accanto al suo letto, Galvan si addormenta e al
mattino il malato non c'è più. È
morto? È sparito? Dove è stato
portato? Galvan non sa neppure come si chiama. Nessuno lo sa. Ma il
paziente riappare e le cose che dirà e farà
saranno per il buon Galvan
la fine di un sogno. Pennac
ha il dono di riuscire a scrivere di tematiche intime, vitali e
"seriose" con una affettuosa ironia, rendendo plausibile anche
l'irreale. Mi è piaciuta la sua comicità, che non
fa mai male anche
nelle corsie degli ospedali.
Titolo:
SoffocareAutore: Chuck Palahniuk
Editore: Mondadori
Pagine: 279
Prezzo: €8,00
Adoro la
stravaganza e la follia di Palahniuk e questo libro non delude, crudo e amorale scivola
sulla pelle dalla prima all'ultima pagina. Palahniuk, di Portland
(Oregon) inizia a scrivere all'età di sei anni. Il suo
è un talento bizzarro, intenso, fuori dalle righe. La sua
inquietudine lo porta a frequentare e poi abbandonare la scuola di
giornalismo, saltellare fra i più svariati lavori
(camionista, meccanico, d.j.), lanciarsi in risse di strada e sbronze
in bar malfamati. Nel 1996 diviene famoso con "Fight Club" da cui
sarà tratto l'omonimo film con Brad Pitt. Sarà un
successo. Cantore dell'alienazione moderna, cruento, vero, propone una
scrittura che affonda nell'anima come lama di rasoio. Forse uno dei
più originali scrittori statunitensi ai giorni d'oggi.
Vi starete chiedendo
giustamente di cosa parla il libro. Il
protagonista è Victor Mancini, studente di medicina fallito,
che architetta un fantasioso sistema per pagare le spese ospedaliere
della vecchia madre: ogni giorno va a cena in un ristorante diverso e,
nel bel mezzo della serata, finge di soffocare per colpa di un boccone
andato di traverso. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo, e
altrettanto immancabilmente diventa una sorta di padre adottivo del
protagonista e in occasione dell'anniversario dell'incidente gli invia
dei soldi. Dopo anni di questa attività il nostro eroe si
trova a ricevere quasi quotidianamente un gruzzolo da persone di cui
ormai non ricorda nulla ma che gli sono grate per aver dato un senso
alle loro vite. Da leggere assolutamente.
Titolo:
Dall'altra parteAutore: Sandro Bartoccioni, Gianni Bonadonna e Franceco Sartori
Editore: BUR
Pagine: 249
Prezzo: €9,40
Libro che
portò in aula il Prof. Iafrate e che ho appena acquistato.
E' ovviamente tra le mie prossime letture. Nel libro tre medici raccontano la loro
doppia esperienza di medici e di malati.
L'insorgenza improvvisa del male sconvolge la loro vita professionale e
il loro status professionale. Ora, la malattia non è
più da curare, ma
anche da vivere, in prima persona. Dopo aver vissuto da medici le
diagnosi più infauste, le terapie più devastanti,
ma anche la paura,
l'angoscia di morte e lo smarrimento di tutti gli ammalati gravi, essi
raccontano il tragico e il grottesco della loro esperienza, anche con
sferzate al mondo dei colleghi sani, ignari di cosa significhi essere
un ammalato in Italia. E, soprattutto, mettono nero su bianco in un
"Decalogo per una Medicina diversa" le loro proposte perché
la Sanità
possa funzionare meglio.
Titolo: la morte di
Ivan Il'icAutore: Lev Tolstoj
Editore: vari
Pagine: un centinaio
Prezzo: €7-10
I
capolavori russi non devono neccessariamente essere dei mattoni
interminabili, nè è la prova questo libro, dove
già dalla prime pagine si respira l'incontrovertibile
grandezza
di Tolstoj. Scritto
fra il 1884 e il 1886, questo racconto è considerato uno dei
capolavori di Tolstoj e di tutta la grande scuola realistica
dell'Ottocento. Il modesto e scialbo funzionario Ivan Il'ic, che per
tutta la vita ha avuto il culto della "piacevolezza" e della "decenza",
si trova d'un tratto a fronteggiare l'indecenza suprema: la malattia e
la morte, davanti alla quale tutti gli altri, i sani, si ritraggono,
lasciandolo completamente solo. Solo il giovane servo Gerasim, nella
sua purezza di cuore, potrà dargli un po' di conforto in
tanta
angoscia. A mano a mano che la potente, spietata analisi di Tolstoj si
addentra nello sfacelo del corpo, nei terrori dello spirito, Ivan Il'ic
perde i suoi connotati borghesi e diventa semplicemente un uomo solo
davanti al nulla. Si rivela qui in pieno, al di là di ogni
sovrastruttura radical-cristiana, il nichilismo che Gor'kij aveva
intuito in Tolstoj, "il più spaventoso e profondo che sia
mai sgorgato
dal terreno di una disperazione illimitata e irrimediabile".
Titolo: MedicusAutore: Noah Gordon
Editore: BUR
Pagine: 672
Prezzo: €9,00
Libro consigliato dal filosofo
bioeticista Camillo Barbisan durante il
seminario sulla relazione con i pazienti, colleghi e
altri professionisti della salute. Il libro racconta la
storia del leggendario capostipite della famiglia Cole che si spinge
fino alla favolosa Persia per apprendere i segreti dell’arte
della
medicina e di quel “dono” misterioso che gli
è
toccato in sorte… Londra, 1021. Rob Cole ha solo
nove anni
quando si accorge di “sentire”
l’istante in cui la vita abbandona il corpo. È la
scoperta
di una
vocazione travolgente: diventare medico.
All’Università di
Ispanhan
diviene l’allievo prediletto e l’assistente di
Avicenna, il
principe
dei medici. L’arte di Rob Cole non ha rivali: la sua vita
sarà una
lotta contro la sofferenza e la morte. Un viaggio decisivo e
affascinante attraverso il mondo storico del
Medioevo euroasiatico, per scoprire antiche e nuove pratiche mediche e
il mondo etico dei valori umani.
Titolo: Cosa sognano
i pesci rossiAutore: Marco Venturino
Editore: Mondadori
Pagine: 245
Prezzo: €8,40
All'amministratore
delegato di una importante azienda viene diagnosticato un tumore in
metastasi avanzata. Non si potrebbe operare, ma un chirurgo famoso lo
fa lo stesso. Salvo parcheggiare il paziente in terapia intensiva
quando l'operazione non riesce. Tra quest'uomo ormai menomato, incapace
di comunicare, in attesa della morte, e il medico di terapia intensiva
che deve prendersi cura di lui, comincia un rapporto tormentato e
umanissimo che l'autore descrive nei dettagli più personali,
suddividendo il romanzo in capitoli, uno raccontato in prima persona
dal malato, l'altro dal medico. L'autore è direttore di
divisione di
anestesia e terapia intensiva all'Istituto Europeo di Oncologia di
Milano.
Titolo: Mondo senza
fineAutore: Ken Follett
Editore: Mondadori
Pagine: 1367
Prezzo: €20,00
Libro consigliatoci dal filosofo
bioeticista Camillo Barbisan durante
il seminario sulla relazione con i pazienti, colleghi e
altri professionisti della salute. È
il 1327. Il giorno di Ognissanti, quattro bambini si allontanano di
nascosto dal priorato di Kingsbridge mentre sono in corso i
festeggiamenti. Il gruppo, composto da un piccolo genio, un bulletto,
una ladruncola e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste per caso
nella foresta all'uccisione di due uomini. Da allora le vite di questi
ragazzi saranno indissolubilmente legate tra loro e, una volta adulti,
conosceranno amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno
momenti di
prosperità e carestia, malattia e guerra. Dovranno
fronteggiare la più
terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. Uno di loro
viaggerà per
il mondo per poi tornare a casa, un altro diventerà un
nobiluomo
potente e corrotto, una ragazza inseguirà l'amore
impossibile e
un'altra sfiderà il potere della Chiesa. Ma su ciascuno
resterà l'ombra
di quell'inspiegabile omicidio di cui sono stati testimoni in quel
fatidico giorno della loro infanzia. Da quasi vent'anni il romanzo "I
pilastri della terra" continua ad appassionare milioni di lettori nel
mondo, con un successo senza precedenti. Oggi Ken Follett ritorna al
Medioevo ambientando "Mondo senza fine" due secoli dopo la costruzione
della cattedrale gotica di Kingsbridge, sullo sfondo di un lento ma
inesorabile mutamento - che rivoluzionerà le arti quanto le
scienze -
in cui ci si lascia alle spalle il buio e si cominciano a intravedere i
primi bagliori di una nuova epoca. "Mondo senza fine" segna il
grandioso ritorno di uno dei maestri della narrativa del nostro tempo.
Titolo: Un altro
giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo.Autore: Tiziano
TerzaniEditore: Longanesi
Pagine: 588
Prezzo: €18,80
Terzani racconta di un
lungo
viaggio nel
mondo, intrapreso dopo la scoperta del cancro. Un
altro giro di giostra
è innanzitutto un itinerario alla ricerca di aiuto per la
guarigione
che ha portato Terzani in Paesi e civiltà lontane e diverse;
non solo un libro di viaggio, ma anche un cammino lungo i sentieri
della ricerca interiore, spirituale e sapienziale. Un libro nel quale
riaffiorano i temi da sempre cari al giornalista e scrittore
fiorentino: la storia, la globalizzazione, il confronto di
civiltà. La
rivelazione della malattia, accolta dapprima con stupore misto a
incredula indifferenza, in seguito con la frenesia di cure, visite,
esami diagnostici e terapie, ha rappresentato per Terzani
l’opportunità
di compiere una riflessione sul significato dell’esistenza,
tanto più
intensa e coinvolgente in quanto intima e personale, vissuta sulla
propria pelle. Di fronte all’imprevedibilità di un
mare incurabile,
anche il viaggiatore coraggioso, il cronista avventuroso,
l’inviato di
guerra sprezzante del pericolo si sente disarmato e vulnerabile, ma non
si tira indietro. “Viaggiare era sempre stato per me un modo
di vivere
– scrive nelle prime pagine – e ora avevo preso la
malattia come un
altro viaggio: un viaggio involontario, non previsto, per il quale non
avevo carte geografiche, per il quale non mi ero in alcun modo
preparato, ma che di tutti i viaggi fatti fino ad allora era il
più
impegnativo, il più intenso.” Il suo percorso di
ricerca si snoda sulla
scia della medicina tradizionale e alternativa: lo porta dapprima a New
York e in un centro della California; segue un lungo girovagare per
l’India, compresi tre mesi passati da semplice novizio in un
ashram. E
poi le Filippine, ancora gli Stati Uniti (a Boston), Hong Kong e la
Thailandia. Infine, il ritorno nella quiete della regione himalayana,
dove Terzani ha deciso di ritirarsi a vivere per molti mesi
dell’anno.
Tappa dopo tappa, il viaggio esterno alla ricerca di una cura si
trasforma in un viaggio interiore, alla ricerca delle radici divine
dell’uomo e all “scoperta” della
“malattia che è di tutti: la
mortalità.” Questa consapevolezza non significa
però arrendersi al
male. Al contrario, il libro di Terzani è un invito alla
speranza e
alla vita, un’esortazione a cercare l’unica cura
risolutiva all’interno
di se stessi. “La storia di questo viaggio non è
la riprova che non c’è
medicina contro certi malanni… tutto, compreso il malanno
stesso, è
servito tantissimo. E’ così che sono stato spinto
a rivedere le mie
priorità, a riflettere, a cambiare prospettiva e soprattutto
a cambiare
vita. E questo è ciò che posso consigliare ad
altri: cambiare vita per
curarsi, cambiare vita per cambiare se stessi.
Titolo: La ragazza
dalle nove parruccheAutore: Sophie Van Der Stap
Editore: Bompiani
Pagine: 252
Prezzo: €17,50
Le parrucche sono molto più che un cespuglio di capelli. Hanno molti effetti su di me, non soltanto sulla testa ma anche sulla mia coscienza femminile. Apparire in modo diverso mi fa sentire diversa e suscita reazioni diverse. Stella, Sue, Daisy o Blondie.”
Sophie ha ventun anni quando le viene diagnosticato un cancro al polmone, un cancro raro e aggressivo. La cura: un intero anno di chemioterapia e radioterapia.
Per affrontare la situazione, Sophie decide di tenere un diario, in cui annota ansie, paure, sofferenze ma anche (e soprattutto) piccole gioie, il calore della famiglia e degli amici.
Decide anche di sfruttare le potenzialità di un supporto essenziale: le parrucche – oggetti che da principio la disgustano e la spaventano, ma che in poco tempo diventano alleati irrinunciabili.
Se la caduta dei capelli si è portata via la sua femminilità, la sua personalità, le parrucche gliela restituiscono.
Anzi, ogni parrucca ha, a suo modo, una personalità propria. E quindi anche un nome. In base a come si sente o a come ha voglia di sentirsi e di apparire, Sophie sceglie di volta in volta la parrucca da indossare:
“Una Sophie insicura e impaurita: Stella.
Una Sophie sensuale: Uma.
Una Sophie sempre sorridente.
Una Sophie selvaggia: Sue.”
Titolo: Cosa sognano
i pesci rossiAutore: Eric-Emmanuel Schmitt
Editore: Bur
Pagine: 90
Prezzo: €6,50
Oscar ha solo dieci anni, ma la sua vita sta già per finire. La leucemia lo sta uccidendo. E lui lo sa. Lo sa ma non può parlarne con nessuno, perché i grandi per paura fanno finta di non saperlo. Nell’ospedale in cui Oscar passa le sue giornate solo l’anziana signora vestita di rosa, che va sempre a trovarlo, capisce la sua voglia di risposte. E gli suggerisce un gioco: fingere di vivere dieci anni in un giorno, e scrivere a Dio per raccontargli la sua vita. Oscar ci sta: così si immagina di vivere a vent’anni, a quaranta, a novanta. A centodieci, dieci giorni dopo l’inizio del gioco, si addormenta. Ha lasciato un biglietto sul comodino: “Solo Dio ha il diritto di svegliarmi”




