Peeling

Di cosa si tratta?

Tra i trattamenti di bellezza utili a preservare la freschezza e la giovinezza della pelle, il peeling è tra i più diffusi.

Il peeling (dall’inglese “to peel”, spellare) è una metodica medica che ha come finalità quella di migliorare e levigare l’aspetto della pelle.

Da un lato, il peeling esercita un’azione esfoliante sulla cute, dall’altra funziona come stimolo biologico con azione rigenerante; rinnovando la parte superficiale della cute, ne migliora la qualità.

I peeling non sono tutti uguali e agiscono in modo diverso a seconda delle sostanze usate e il loro grado di penetrazione nel tessuto.

Adatto a uomini e donne, il peeling viso non va fatto tutti i giorni, ma periodicamente e in modo costante.

Solo così si potranno ottenere risultati efficaci.

Come agisce il peeling

Oltre all’azione esfoliante il peeling funge da stimolo biologico. Gli acidi utilizzati penetrano fino al derma dove stimolano i fibroblasti (le cellule che formano il tessuto) a produrre fibre elastiche, collagene e glicosaminglicani, molecole in grado di trattenere acqua e quindi di mantenere idratato il derma. Poiché prevede l’uso sostanze chimiche acide, è assolutamente sconsigliato il peeling chimico fai da te. Solo lo specialista, valutando attentamente lo stato della nostra pelle, è in grado di capire la durata del trattamento e ogni quanto dev’essere ripetuto. Il peeling fai da te te può procurare seri danni alla pelle del nostro viso.

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Quali sono le indicazioni del peeling?

Il peeling è indicato per numerose condizioni cutanee:

  • ipercromie (melasma o pigmentazioni post-infiammatorie)

  • acne ed esiti post-acneici

  • aging e photoaging, lentiggini solari

  • smagliature, cicatrici

  • attenuazione delle rughe superficiali del volto e dei pori dilatati

 

Sostanze più utilizzate

  • Acido glicolico dal 50 al 70%

  • Acido tricloroacetico dal 5 al 20%

  • Soluzione di Jessner

  • Acido salicilico dal 15 al 25%

  • Acido piruvico dal 30 al 40%

  • Acido retinico o retinolo in associazione o combinati

  • Acido azelaico

  • Acido cogico

La scelta del peeling da effettuare deve essere funzionale alle esigenze del paziente, alle manifestazioni cliniche ed al fototipo. Tutti i peeling, in varia misura ed intensità provocano eritema, desquamazione e lieve sbiancamento (frost).

Tipologie di peeling

I peeling possono essere classificati in superficiali, medi e profondi e combinati in relazione al diverso grado di penetrazione epidermico delle sostanze usate, dalla loro concentrazione e dagli effetti che producono.

Può essere composto di un solo acido o di un’associazione di acidi (i più famosi sono il glicolico, il piruvico, il cogico, il salicilico e il tricloroacetico).

Come si esegue?

Nel peeling la sostanza acida viene applicata sul viso pulito utilizzando un pennello da maschera o un piccolo tampone se si desidera esfoliare solo alcune zone specifiche. Dopo un tempo di posa, variabile in base alla sostanza utilizzata e alla tipologia di pelle, in cui è possibile avvertire un leggero bruciore, l'acido viene neutralizzato. A questo punto si provvede a sciacquare il viso e ad applicare una crema con agenti idratanti e calmanti. I peeling professionali sono più concentrati, e quindi richiedono un veloce risciacquo, per evitare di irritare la pelle.

 

Peeling collo e decolté

Anche il collo invecchia. In questa zona l’epidermide si assottiglia velocemente perdendo tono e turgore. Le prime rughe sul collo possono comparire già a 30 anni. Poi, con il passare del tempo appaiono le tipiche rughe orizzontali, che avvolgono il collo come una collana naturale, tanto da essere chiamate in gergo anelli di Venere.

Uno dei peeling più efficaci per il collo è quello con acido glicolico o piruvico.

Peeling corpo

Viene solitamente utilizzato per trattare l'acne del dorso.

 

Controindicazioni

Il peeling non va effettuato in caso di:

  • Pelle lesa

  • Infezioni

  • Ustioni e scottature

  • Gravidanza e allattamento

  • Eczemi&dermatiti in atto

  • Allergie e assunzione di particolari farmaci (retinoidi).

  • Pelle iper reattiva.

 

Effetti collaterali

Dopo il trattamento è possibile notare rossori localizzati, desquamazione, formazione di croste, irritazioni, gonfiori e prurito. E’ bene specificare che si tratta di effetti temporanei, risolvibili spontaneamente nell’arco di qualche giorno. E' importante evitare l'esposizione ai raggi ultravioletti e il trucco per qualche giorno.

Quanto costa?

La consulenza iniziale è sempre gratuita. Il costo per i trattamenti è rapportato alla tipologia di prodotto utilizzato, all'estensione delle aree trattate, ai tempi di esecuzione e alla difficoltà tecnica del trattamento. Contattaci per avere ulteriori informazioni.

 

Contatti e Informazioni

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